Rassegna stampa su intitolazione aeroporto a San Francesco

  • marzo 14, 2012 10:43

Aeroporto intitolato a S. Francesco La polemica corre sui social network
Approvata dal Consiglio regionale la proposta d’intitolazione dell’aeroporto internazionale a San Francesco di Paola. Una notizia che ha animato il popolo dei social network (tra cui Facebook e Twitter), non tutti concordi su questa intitolazione. Tanti i messaggi e le diverse posizioni, alcune di rottura, altre spiritose, altre ancora ironiche. Insomma si sono scatenati. A tutti risponde il consigliere regionale lametino del Pdl Mario Magno che asserisce «sono felice di aver firmato insieme al collega Fausto Orsomarso l’intitolazione al Santo Patrono della Calabria, proprio in occasione dei 50 anni del suo Patronato, lo scalo lametino. È un atto di affidamento e riconoscenza – spiega Magno – che le istituzioni calabresi hanno voluto tributare ad una figura nella quale tutti i calabresi, in qualunque parte del mondo si trovano, si riconoscono senza campanili e divisioni. È per questo motivo che, tra i nomi proposti, quello del Santo Taumaturgo è stato quello che ha incontrato il favore dell’Assemblea».
«Si tratta di un’iniziativa – aggiunge Magno – che, oltre ad aver un valore simbolico, ha come obiettivo quello di rafforzare, attraverso il suo figlio piu illustre, l’immagine dello scalo della piana nel mondo, soprattutto alla luce dei lavori di ammodernamento che da qui a breve saranno realizzati grazie ai fondi regionali e comunitari e grazie ai quali l’aeroporto diventerà una struttura all’avanguardia in Europa.
Ma alle tesi di Magno, oltre al gran tam tam dei social network, intervengono i rappresentanti di “Un papa carissimo”, comitato spontaneo per una città laica che sull’intitolazione affermano: «La cosa che più ci rammarica è l’ennesima sottomissione della politica alla religione: viviamo in una società chiaramente multietnica e multireligiosa, per questo riteniamo che sia assolutamente fuori luogo intitolare strutture pubbliche e quindi usufruibili da tutti (cristiani, ma anche musulmani, ebrei, buddisti, induisti, atei, agnostici e cos’altro ancora) a simboli della religione cristiana». «Dopo l’intitolazione dell’ospedale civile a Giovanni Paolo II – proseguono gli esponenti del comitato – dopo lo spreco di denaro pubblico per la visita del Papa e la successiva intitolazione dell’area ex Sir a Benedetto XVI, dobbiamo assistere all’ennesima interferenza della religione nella vita pubblica. Chiediamo lo stop della procedura dell’intitolazione e, se proprio si deve cambiare il nome allo scalo, la scelta ricada su un personaggio i cui valori siano realmente e universalmente condivisi e non riconducibili ad una fede religiosa e, come tali, solo parzialmente rappresentativi». A cui si unisce l’ associazione Quartiere capizzaglie ” che rivolgendosi al presidente del Consiglio regionale Franco Talarico e ai consiglieri regionali lametini, «per noi è un grande dispiacere che dei consiglieri regionali lametini e un presidente regionale votati dalla nostra città anzichè fare proposte costruttive perr il nostro territorio, prima si abolisce l’asl, poi il trauma center ed ora lo scippo del cambia del nome al nostro aeroporto».
Gazzetta del Sud

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Fermare procedura intitolazione aeroporto. Basta con Lamezia città di santi
Lamezia Terme, 13 marzo 2012 – “Apprendiamo dalla stampa che il Consiglio regionale della Calabria ha approvato la proposta di intitolare l’aeroporto di Lamezia Terme a San Francesco di Paola e la cosa che più ci rammarica è l’ennesima sottomissione della politica alla religione”. Così, una nota de “Un papa Carissimo-Comitato spontaneo per una città Laica” che aggiunge: “viviamo in una società chiaramente multietnica e multireligiosa, per questo riteniamo che sia assolutamente fuori luogo intitolare strutture pubbliche e quindi usufruibili da tutti (cristiani, ma anche musulmani, ebrei, buddisti, induisti, atei, agnostici ecc.) a simboli della religione cristiana. Dopo l’intitolazione dell’ospedale civile di Lamezia Terme a Giovanni Paolo II, dopo lo spreco di denaro pubblico per la visita del Papa e la successiva intitolazione dell’area ex-Sir a Benedetto XVI, dobbiamo assistere impotenti all’ennesima interferenza della religione nella vita pubblica. Chiediamo immediatamente lo stop della procedura dell’intitolazione e, se proprio si deve cambiare il nome allo scalo, la scelta ricada su un personaggio i cui valori siano realmente ed universalmente condivisi e non specificatamente riconducibili ad una fede religiosa e, come tali, solo parzialmente rappresentativi. Abbiamo tanti personaggi meritevoli, cittadini e non, – conclude la nota – che appartengono a tutti. Santi li usino le strutture religiose”.
Lameziatermenews.it

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Hanno riportato integralmente la nota i seguenti siti:

approdonews.it
calabria.indymedia.org
globalproject.info
itala.indymedia.org
lagazzettaonline.info
lametino.it
lameziaclick.com
lameziattiva.it
ntacalabria.it
pane-rose.it
strill.it
settimionews.it